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GIACCA WIND STOPPER BLACK/CARBON

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Produttore SIX 2

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Category: Maglie.
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La giacca WTJ rappresenta il nuovo traguardo nella lotta contro il freddo: grazie alla tecnologia Brainy Position, 3 diversi materiali sono mixati per comporre il prodotto.

Nella parte frontale, esposta all'aria fredda, agisce il Winter Barrier (fibra antivento ed idrorepellente) impedendo al freddo di penetrare, mantenendo il corpo caldo ed asciutto.

Nelle porzioni più soggette a sudorazione il Carbon Underwear® garantisce una piena traspirazione e termoregolazione, mentre nelle aree intermedie, una trama in micropile scalda e mantiene la corretta temperatura corporea.

Prodotto consigliato come “strato intermedio”: da utilizzare sopra ad un Underwear SIXS e sotto un altro capo tecnico esterno.

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GIACCA WIND STOPPER BLACK/CARBON

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SIX 2

Prodotto da: SIX 2

SIXS nasce nel 2009 quando i due soci, l'Ing. Paolo Graziani e Giuseppe Banfi, profondi conoscitori della nuova tecnologia tessile denominata "Seamless" (produzione di capi senza cuciture sui fianchi) e creatori di una delle più importanti realtà produttive italiane in questo settore, sfruttano un'idea nata dalla passione sportiva. Il risultato è un tessuto innovativo (brevettato) destinato al mercato mondiale dell'abbigliamento intimo sportivo, ma prodotto esclusivamente in Italia. Va considerato infatti che a cavallo del cambio di secolo, in seguito alla caduta di ogni barriera doganale protettiva, la maggior parte dei produttori di abbigliamento mondiali si sono trasformati in commercianti di prodotti fabbricati, a loro marchio, in estremo oriente, dove i costi di mano d'opera e l'assoluto disinteresse per le norme di rispetto ambientale e dei diritti dei lavoratori (a volte anche minori) consentono tutt'ora un enorme risparmio ma, in sostanza, azzerando nel giro di due anni il fabbisogno di tessuti prodotti in Occidente. Così, per un'azienda tessile che ha nel suo DNA di operare sul territorio Italiano, con maestranze italiane, dalla competenza profonda, resta solo la possibilità di sfruttare un'idea rivoluzionaria, protetta da un brevetto, e non molto facile da riprodurre. Tutto nasce da un'antica passione per le corse in moto da fuoristrada, dopo l'impegno giovanile nell'enduro, era infatti sfociata nella passione per i Rally Tout-terrain (la specialità della famosa Parigi-Dakar), gare caratterizzate da intere giornate di guida in fuoristrada con forti sbalzi termici e diversissime condizioni di impegno fisico, senza sosta e senza possibilità di adeguare l'abbigliamento alle differenti necessità.La disponibilità di una tessitura Seamless, usata in quel momento per offrire ai soliti clienti "fashion" un prodotto italiano non copiabile dall'oriente, spinse a sfruttare le enormi potenzialità di queste macchine (Made in Italy e sofisticatissime) per fabbricare un tessuto che potesse interagire in modo ottimale con il corpo umano, gestendo la traspirazione. Gestire la traspirazione significa ottimizzare la termoregolazione alleviando tutti i fenomeni derivanti dal raffreddamento eccessivodovuto all'evaporazione dell'abbondante umidità direttamente a contatto con la pelle, anche in presenza di temperature basse, e, allo stesso modo, minimizzare gli effetti del calore eccessivo che produce abbondante sudorazione.

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